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Il Laboratorio di Ricerca Nefrologica

 

Realizzato grazie ad una convenzione con la Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena, e sito in via Pace, 9, ll nostro laboratorio si caratterizza per la particolare esperienza nello studio della biopsia renale, ed è completamente attrezzato per studi di tipo istologico, immunoistochimico e di ibridazione in situ. L’analisi del materiale viene eseguita sia in modo qualitativo che quantitativo, mediante analisi elettronica delle immagini. L’acquisizione di immagini in formato digitale ha inoltre permesso la produzione di un atlante istologico in formato multimediale.

 

Tecnologie utilizzate

Negli anni più recenti, grazie alla costante collaborazione con gruppi di ricerca italiani e stranieri, all’inserimento di personale laureato con esperienze specifiche, e all’acquisizione di adeguata strumentazione, abbiamo acquisito numerose tecniche di biologia cellulare e molecolare, ed abbiamo implementato la nostra esperienza nello studio di modelli sperimentali murini di nefropatia, per i quali sono a nostra disposizione alcuni spazi dello stabulario del Dipartimento di Scienze Precliniche – LITA – Vialba.  

 

   

Attività di ricerca

 

Biologia del podocita - La nostra principale linea di ricerca verte sulla biologia dei podociti, le cellule del glomerulo renale principalmente responsabili della funzione di filtro. Alcuni dei nostri dati più recenti, non ancora pubblicati, sono oggetto di un brevetto internazionale di proprietà della Fondazione. Abbiamo infatti scoperto che i podociti possiedono una serie di proprietà ritenute specifiche delle cellule neuronali, in particolare i nostri risultati sembrano dimostrare che i podociti utilizzano un sistema glutamatergico di signaling intercellulare. La partecipazione ad un progetto finanziato dall’Unione Europea, che prevedeva lo studio con microarrays di materiale bioptico renale, ci ha consentito di verificare che i glomeruli normali umani esprimono effettivamente numerose molecole ritenute neurono-specifiche e che in particolare alcune di esse mostrano variazioni di espressione in patologia umana. I nostri studi sono attualmente orientati all’approfondimento funzionale di questo sistema di comunicazione simil-neuronale, mediante studi in vitro e in vivo. Per quanto riguarda gli studi in vitro, ci stiamo avvalendo di colture primarie di podociti murini, nella cui produzione abbiamo acquisito notevole esperienza, tanto che la nostra metodica, che prevede la microdissezione dei glomeruli dal tessuto renale, è seguita anche dai laboratori con i quali collaboriamo. Inoltre, l’acquisizione del topo transgenico H-2Kb-tsA58 ci ha permesso la produzione di una linea podocitaria immortalizzata condizionale (temperatura-sensibile e gamma-interferon-sensibile), particolarmente utile per metodiche di transfezione. Utilizzando le tecnologie Gateway e TOPO (Invitrogen), abbiamo infatti prodotto cloni di una delle molecole associate alle vescicole sinaptiche ed espresse a livello podocitario, la GTPasi Rab3A. Cloni di Rab3A wild type e mutata sono ora disponibili per studi in vitro, e un clone Rab3A-GFP è stato messo a punto per la produzione di un topo transgenico che potrà permettere lo studio di Rab3A con metodiche di microscopia in vivo. Poiché i podociti, come i neuroni, sono cellule altamente ramificate, dotate di processi primari e secondari (i cosiddetti foot processes) che avvolgono la membrana basale del capillare glomerulare, stiamo cercando inoltre di approfondire i meccanismi che regolano la formazione di questi prolungamenti cellulari. 

 

 

Ruolo del danno lipo-ossidativo nella nefropatia diabetica di tipo II. E' stato recentemente dimostrato con diverse evidenze sperimentali che l'ossidazione delle LDL da parte di cellule endoteliali, macrofagi, cellule muscolari lisce e, nel rene, cellule mesangiali, risulta incrementata dalla presenza di un ambiente ricco di glucosio. A loro volta le LDL ossidate sono state viste in grado di attivare in tutte queste cellule fattori nucleari di trascrizione e protein-chinasi, generando una serie di segnali pro-infiammatori. I nostri dati indicano che la deposizione di LDL ossidate a livello glomerulare è un fenomeno costante nella nefropatia diabetica, mentre riguarda solo il 10% di altre nefropatie proteinuriche su base immunologica, quali l’IgA nephropathy, la glomerulonefrite membranosa e la glomerulosclerosi focale. Invece, la presenza di LDL ossidate a livello tubulo-interstiziale è un fenomeno molto più generalizzato. Sulla base di questi dati, stiamo analizzando gli eventi che conseguono alla deposizione di LDL ossidate in vitro, mediante studi in vitro su linee cellulari podocitarie e tubulari, con particolare attenzione all’induzione di fenomeni di dedifferenziazione. Inoltre lo studio si accompagna ad osservazioni in vivo sul modello murino di diabete di tipo II (topi db/db). Il progetto è stato cofinanziato negli ultimi 3 anni da un fondo FIRB ed è realizzato in collaborazione con l’Università di Genova.

 

Collaborazioni attuali

 

Dipartimento di Nefrologia, Dialisi e Trapianto - Fondazione IRCCS "Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena" - Prof Piergiorgio Messa
Le numerose attività collaborative in atto tra la Fondazione Policlinico e la Fondazione D'Amico hanno portato, grazie ad una convenzione ufficiale, alla recentissima realizzazione del nuovo Laboratorio di Ricerca Nefrologica, nuova sede di tutte le attività di ricerca scientifica della nostra Fondazione. 
Università Milano Bicocca – Consorzio MIA – Dr Antonello Villa 
La Fondazione D’Amico fa parte del Consorzio MIA, ed uno dei biologi della Fondazione lavora a tempo pieno presso il Consorzio stesso. In tale sede vengono eseguiti studi di microscopia elettronica a trasmissione e a scansione e di microscopia confocale.
Istituto di ricerca Prassis – Sigma Tau – Prof Giuseppe Bianchi, Dr.ssa Mara Ferrandi
Alterazioni podocitarie nei ratti Milano ipertesi e normotesi (MHS e MNS) e nei ceppi congenici da essi derivati.
Alterazioni podocitarie in ratti ouabaina-sensibili e strategie terapeutiche.  
Istituto Gaslini – Genova – Dr Gianmarco Ghiggeri
Ruolo di clusterina nella protezione del podocita da meccanismi di danno immunologico.  
Istituto Gaslini – Genova – Prof Roberto Ravazzolo, Dr.ssa Aldamaria Puliti
Studio di alterazioni podocitarie in modelli sperimentali KO per molecole neuronali.
Studio di Lmx1 nei podociti.
Università di Genova – Ospedale San Martino – Prof Giacomo Garibotto
Ruolo del danno ossidativo podocitario e dell'invecchiamento cellulare in corso di nefropatia diabetica di tipo II.
Università di Trieste - Dipartimento di Scienze Farmaceutiche - Prof Maurizio Prato
Utilizzo di nanotubi in colture cellulari podocitarie.
Università di Trieste - Dipartimento di Medicina - Prof Michele Carraro e Dr.ssa Cristina Zennaro
Valutazione delle variazioni di permebilità all'albumina in diverse condizioni sperimentali.
Università di Dublino – Prof Harry Holthofer
Studio dell’espressione podocitaria di molecole neurono-specifiche e dell’espressione cerebrale e cerebellare di molecole podocita-specifiche in diversi modelli sperimentali prodotti da questo laboratorio.  
Università di New York – Prof Detlef Schlondorff
Ruolo di VEGF, EGF, e di molecole coinvolte nello stress del reticolo endoplasmatico nella nefropatia diabetica di tipo II.
Università di Leiden – Laboratorio di Nefrologia - Prof Mohammed Daha, Dr Kees Van Kooten, Dr Anja Roos
Studio di molecole coinvolte nell’immunità naturale nella nefropatia lupica.
Il nostro laboratorio sta inoltre conducendo l’esame istologico e lo studio immunoistochimico di alcuni modelli sperimentali murini provenienti da questo laboratorio.
Università di Leiden – Dipartimento di Genetica Umana - Prof Sjef Verbeek
Studio di modelli sperimentali di nefrite lupica.
INSERM U702, Università Parigi VI, Hôpital Tenon - Prof Pierre Ronco, Dr Christos Chatziantoniou
Studio di modelli sperimentali di nefropatia ipertensiva.
Università di Ann Arbor – Prof Matthias Kretzler
Ruolo di JAK2 e JAK3 nella nefropatia diabetica di tipo II.
Transplantation Research Center (BWH) Boston  - Dr Paolo Fiorina
Ruolo di B71 nella nefropatia diabetica di tipo II umana e murina (topo db/db).
Università di Miami - Prof Jochen Reiser, Dr Alessia Fornoni
Ruolo di molecole-chiave nella biologia e nella patologia del podocita.

 

Pubblicazioni più recenti

 

 

 

Personale

 

Cognome e Nome Ruolo svolto Laurea Specializzazione Dottorato di ricerca
Armelloni Silvia biologia cellulare Scienze Biologiche Tossicologia  
Berra Silvia biologia molecolare e genetica Scienze Biologiche Genetica  
Corbelli Alessandro microscopia elettronica Scienze Naturali    
Giardino Laura biologia animale e modelli sperimentali Scienze Biologiche   Medicina Molecolare
Li Min biologia cellulare Medicina e Chirurgia    
Ikehata Masami istologia/immunoistochimica Medicina e Chirurgia Pediatria  
Mattinzoli Deborah tecniche istologiche e biologia cellulare Scienze Biologiche    
Rastaldi Maria Pia direzione e coordinamento attività di ricerca Medicina e Chirurgia Medicina Interna, Nefrologia Medicina Molecolare

 

 

 

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